“Oggi, l’agenda di riforme della Banca Mondiale è più importante che mai”.
Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, in occasione del 113° incontro del Development Committee della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale a Washington, precisando che il nostro gruppo di Paesi “sostiene con fermezza una maggiore attenzione ai risultati, strategie settoriali più chiare e integrate, una funzione di conoscenza più forte, partnership più profonde, una maggiore mobilitazione di capitale privato, guadagni di efficienza interna e una gestione del rischio più robusta”.
“Accogliamo con favore il riconoscimento che un ambiente favorevole alle imprese sia centrale per la strategia per l’occupazione della Banca Mondiale.
Questo pilastro enfatizza giustamente le fondamenta politiche e istituzionali necessarie per creare posti di lavoro e sostenere una crescita sostenibile”, precisa Panetta, aggiungendo che “regole chiare, prevedibili ed applicabili sono indispensabili.
Senza di esse, la produttività ristagna, i salari restano bassi e le imprese rimangono di piccole dimensioni”.
“Una gestione macroeconomica solida, diritti certi sulla terra e sulle garanzie collaterali, sistemi di pagamento efficaci e una forte regolamentazione finanziaria sono tutti elementi critici per mobilitare risorse e sbloccare investimenti nel capitale fisico e umano”, sottolinea il governatore di Bankitalia.








