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Edoardo Rixi, viceministro ai Trasporti: “I nostri porti sono candidati a diventare punti di riferimento per il corridoio Imec con l’India”

Italia e India sono due grandi potenze marittime e hanno tutto l’interesse a rafforzare la cooperazione in un settore strategico come quello portuale, logistico e infrastrutturale.

Il Memorandum firmato oggi rappresenta un punto di arrivo importante di un percorso avviato circa due anni fa, che ha visto una serie di incontri e missioni istituzionali in India, e apre ora una fase nuova di collaborazione concreta tra i due sistemi Paese.

L’Italia guarda con grande attenzione all’Indo-Pacifico e al ruolo sempre più centrale che questa macro-regione riveste per lo sviluppo economico globale, la sicurezza delle rotte marittime e la resilienza delle catene di approvvigionamento.

In questo scenario il nostro Paese rappresenta il terminale naturale del corridoio Imec e può offrire un sistema logistico unico in Europa.

Possiamo contare su due direttrici strategiche fondamentali: quella occidentale che collega Genova al Reno attraverso la Svizzera e quella orientale che, partendo da Trieste, raggiunge Austria, Germania, Polonia e l’Europa centro-orientale.

A questo si aggiunge una rete articolata di porti, interporti e infrastrutture che consente di offrire soluzioni logistiche competitive e diversificate.

Per queste ragioni crediamo di poter essere il partner di riferimento dell’India in Europa, costruendo una collaborazione stabile e strategica capace di generare crescita, occupazione e sviluppo per entrambi i Paesi”.

Lo ha detto il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi a margine del vertice Italia-India svolto a Roma alla presenza del premier Giorgia Meloni.

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