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Cristina Scocchia, AD illyCaffè: “Con il tasso di occupazione delle donne pari a quello degli uomini il PIL crescerebbe del 12%”

“Ci sono due ragioni che ci spingono a sostenere la questione della parità di genere. La prima è etica e morale: è giusto dare a tutti pari opportunità. A chi è sordo a questi argomenti bisognerebbe ricordare la seconda ragione ovvero l’aspetto economico, perché quello della parità di genere è anche una questione economica, non solo etica e morale. In un Paese come il nostro che ha un inverno demografico spaventoso se noi investissimo sulla parità di genere, se noi aumentassimo il tasso di occupazione femminile dal 52% fino a fargli raggiungere il tasso di occupazione maschile guadagneremmo 12 punti percentuali di Pil, una cifra enorme. Una svolta per il nostro Paese”. A dirlo, intervistata da Adnkronos/Labitalia, è Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè.

“E anche se -sottolinea la manager- non raggiungessimo il tasso di occupazione maschile, anche se ci fermassimo a ridurlo della metà, il gap varrebbe il 6% sull’incremento del Pil”.

“Quindi il lavoro femminile è una risorsa importante e in un contesto macroeconomico e geopolitico difficile come quello attuale, mettere in campo la squadra migliore indipendentemente dal genere e dalle altre caratteristiche è fondamentale”, conclude.

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