“Le soluzioni in questo momento non sono facili da individuare e ci vogliono molti soldi per poterle mettere in atto.
Le più semplici sono un controllo dell’energia da parte dei governi, così da rendere il costo allineato a quanto pagano americani e cinesi, poi regolamentazioni meno stringenti e ottuse, e un alleggerimento della burocrazia per favorire le aziende europee e favorire il mercato interno.
Parliamo di una platea di 450 milioni di persone, il più ricco come diffusione di ricchezza a livello mondiale.
Non dovremmo essere così in difficoltà come siamo adesso se le cose fossero state fatte meglio”, afferma Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo.








