«La cosa più importante per noi è mantenere i nostri dipendenti e garantire l’adempimento della nostra missione principale: continuare a sfamare la popolazione di entrambi i paesi (Russia e Ucraina). Non abbiamo altro obiettivo». Lo sostiene l’amministratore delegato della catena francese Auchan, Yves Claude, giustificando la sua posizione davanti alle critiche del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per non avere aderito all’appello di lasciare il mercato russo.
«È inutile mettere le persone l’una contro l’altra», ha detto Claude. «Sono pronto ad accettare l’opinione pubblica che non è d’accordo con noi. È facile criticarci, ma noi esistiamo, siamo aperti e agiamo per la popolazione civile», ha detto in un’intervista a Le Journal du Dimanche. Secondo il presidente Zelensky, la catena alimentare francese, insieme alle altre multinazionali che hanno deciso di continuare ad operare in Russia, sta finanziando la macchina da guerra di Putin.
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