“La digitalizzazione e la rapida adozione dell’intelligenza artificiale offrono opportunità di innovazione ed efficienza, ma al contempo espongono le banche a nuovi rischi operativi, come le minacce informatiche e le vulnerabilità delle infrastrutture Ict, nonché a una maggiore concorrenza”.
Lo scrive la presidente della Bce, Christine Lagarde, nella prefazione del rapporto annuale sulla vigilanza.
Secondo la numero uno della Banca centrale gli sviluppi previsti per il 2025 “rafforzano ulteriormente la necessità di ‘più Europa‘. Sulla base dei progressi compiuti in materia di gestione delle crisi e di garanzia dei depositi, il completamento dell’unione bancaria, compresa l’istituzione di un sistema europeo di garanzia dei depositi, e l’approfondimento del mercato unico sono essenziali per promuovere l’integrazione, incrementare la competitività e liberare il potenziale economico dell’Europa”.








