“Le analisi della Bce sull’attuale shock energetico mostrano che i paesi in cui una quota maggiore di elettricità è generata da fonti non fossili, come Spagna e Portogallo, sono stati maggiormente protetti dall’aumento dei prezzi del gas”.
Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, alla Conferenza su Clima, Natura e Politica Monetaria organizzata dalla Bce, dalla Frankfurt School e da Cetex.
“Ma anche il modo in cui affrontiamo la transizione è fondamentale: per farlo nel modo giusto, dobbiamo individuare i percorsi economicamente più efficienti, in modo da massimizzare le opportunità di crescita e di decarbonizzazione, che possono procedere di pari passo.
È proprio in momenti come questi — quando il dibattito sul clima si fa più acceso e meno lucido — che un lavoro rigoroso sui rischi climatici e ambientali da parte della comunità scientifica e delle banche centrali assume la massima importanza”.








