Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio: “L’Italia è una fiscocrazia: la pressione fiscale è al 42,2%, negli anni 60 era al 25,3%. Questo è il primo dei problemi, non siamo fragili per la crisi”

“Non siamo fragili per colpa delle crisi”, afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in conferenza stampa.

“Siamo fragili perché non abbiamo risolto i nostri problemi strutturali.

E il primo di questi problemi ha un nome preciso: fiscocrazia.

Troppe tasse e troppa burocrazia che continuano a frenare imprese, investimenti e crescita.”

“Alcuni recenti interventi vanno nella giusta direzione, ma non sono ancora sufficienti a cambiare passo”, osserva Sangalli.

L’ufficio Studi Confcommercio sottolinea che dopo il boom economico, la crescita è progressivamente crollata: dal +4,7% del periodo 1966-1980 all’1,8% tra il 1981 e il 2007, fino allo zero dell’ultimo ventennio, mentre la pressione fiscale è salita dal 25,3% al 42,2%, comprimendo investimenti e sviluppo.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.