Questo sarebbe uno «sciopero cattivo»? Noi «chiediamo un Paese diverso». Così, parlando a Lamezia Terme, in Calabria, il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha rimarcato l’importanza dell’imminente sciopero generale che si terrà il prossimo 16 dicembre.
Riprendendo le parole del numero uno di Confindustria, Carlo Bonomi, ha rimarcato: «Bonomi ci ha detto “noi saremo in fabbrica”. Quale fabbrica, presidente? Lei una fabbrica non ce l’ha, lei gli operai non li ha mai visti». E ha aggiunto, sempre rivolgendosi a Bonomi, «non ci ha mai parlato con gli operai».
«Chiediamo un Paese diverso. Chiediamo un Paese che sia in grado di interrogarsi sul fatto che ci sono tanti disagi e tante disuguaglianze, c’è una narrativa che tende a dire che va tutto bene», ha affermato. «Siamo in Calabria, siamo nel Mezzogiorno. Basta parlare con i tanti giovani, i tanti disoccupati, i tanti anziani che non hanno servizi. Vorremmo partire da qua per spiegare al Governo e alla politica che c’è l’esigenza di costruire un Paese diverso».
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