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[L’intervento] Biagio Mazzotta (Ragioniere Generale dello Stato): «Con il PNRR non è bravo chi spende bene le risorse, ma chi raggiunge gli obiettivi»

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Biagio Mazzotta, Ragioniere Generale dello Stato, è intervenuto al 66° Convegno di Studi Amministrativi, organizzato dalla Provincia di Lecco e dalla Corte dei conti, sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica, dal titolo Transizione ecologica, innovazione digitale e inclusione sociale: la realizzazione del Next Generation EU.

Il suo intervento è stato rilasciato all’interno della sessione dal titolo L’inclusione sociale, presieduta dal Presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi. Il tema della relazione del Ragioniere Mazzotta è stato “Gli interessi territoriali e la valorizzazione delle comunità. Le risorse per un’efficiente politica di coesione“.

Coesione sociale e territoriale costituiscono uno dei sei pilastri del dispositivo europeo per la ripresa e resilienza. La presentazione del dr. Mazzotta ha evidenziato come nei PNRR dei diversi paesi europei si tratta di un obiettivo con rilevanza e connotazioni differenti a seconda del contesto.

Approfondendo il caso italiano, con l’utilizzo delle risorse viene data priorità alla riduzione dei divari territoriali, direttamente da una delle componenti del Piano e indirettamente in maniera trasversale da altre missioni. Il dr. Mazzotta ha poi presentato una prima stima della risorse del Piano destinate agli enti locali.

“Il Pnrr non è un piano per cui è bravo chi spende bene, ma chi spende bene raggiungendo gli obiettivi e gli obiettivi li abbiamo concordati con l’Ue”. Queste le parole di Biagio Mazzotta, che ha ricordato che oltre alle “500 milestone fissate con la Ue, come Mef abbiamo chiesto alle amministrazioni ulteriori 500 milestones, quindi in tutto sono circa mille”.

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