“Le dinamiche demografiche sono tra le principali sfide odierne per l’Europa.
Gli impatti sulla crescita del nostro Paese dipenderanno, infatti, dalla capacità di adattarsi a questo nuovo scenario.
Sarà decisivo rendere l’Italia sempre più attrattiva, soprattutto verso i giovani, e valorizzarne di più i punti di forza”, lo ha dichiarato il Chief Economist e Direttore Strategie Settoriali e Impatto di Cdp, Andrea Montanino, nel corso del convegno dal titolo ‘Perché l’inverno demografico mette a rischio l’Italia’, in occasione del Festival dell’Economia di Trento.
“Il calo della popolazione in età lavorativa, il più basso tasso di imprenditorialità in una società più anziana e una maggiore spesa in settori meno produttivi sono i rischi che la nostra economia dovrà affrontare nel prossimo futuro a causa delle tendenze demografiche.
La popolazione in età lavorativa dal 2011 si è ridotta di circa 2 milioni di unità ma, sinora, l’aumento della partecipazione al mondo del lavoro ne ha mitigato le conseguenze.
Continuare ad accrescere la partecipazione degli inattivi resta quindi un’assoluta priorità per l’Italia, in particolare per giovani e donne.
In questo scenario, conclude Montanino, “dovremmo sostenere i giovani sia nella formazione, attraverso l’offerta di servizi di orientamento e di student housing, sia nel campo lavorativo, rendendo le nostre aziende più grandi e attrattive, ricordandoci che è dai giovani che viene la maggiore spinta innovativa”.
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