“Oggi presentiamo un’opportunità che rappresenta molto più di un grande evento internazionale.
Il 21 ottobre 2026 Milano ospiterà CES Unveiled Milan, la prima tappa europea della Road to CES, il percorso che conduce al CES 2027 di Las Vegas, il più importante appuntamento mondiale dedicato alla tecnologia e all’innovazione.
È un riconoscimento importante per Milano e per il nostro Paese.
Per un giorno, la nostra città diventerà una vetrina globale delle tecnologie che stanno ridisegnando il futuro: dall’aerospazio all’intelligenza artificiale, dall’agritech alla digital health, fino al luxury tech”.
Lo ha sottolineato il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, intervenendo alla presentazione del Protocollo d’intesa per la valorizzazione della città di Milano in occasione di CES Unveiled Milano, tappa ufficiale europea di “Road to CES” in promozione del CES (Consumer Electronics Show).
“Un’occasione per mettere in dialogo imprese, startup, investitori, istituzioni e talenti provenienti da tutto il mondo.
Ma credo che il valore di questa iniziativa vada ben oltre il prestigio dell’evento”, ha sottolineato poi.
“Se oggi il CES sceglie Milano non è un caso.
È il riconoscimento di un ecosistema dell’innovazione che negli anni ha saputo crescere grazie alla collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, startup e istituzioni.
Un ecosistema dinamico, aperto e internazionale, che rappresenta oggi uno dei principali motori della competitività del Paese”.
Biffi ha poi illustrato i numeri dell’ecosistema: “Stiamo parlando di 22mila imprese con 218mila addetti nel manifatturiero che attivano un valore aggiunto industriale di 32 miliardi di euro e di 173mila imprese dei servizi innovativi con 681mila addetti.
Stiamo parlando di una città che fa l’11% del Pil nazionale, ha il 22% delle startup innovative italiane, pari a 2.600, e attrae il 19% delle multinazionali estere insediate in Italia, pari a 11.400.
Per non parlare del fatto che qui si concentrano il 15% delle domande nazionali di brevetto europeo e che la città è sede di 8 atenei dove studiano ben 236mila studenti universitari, di cui oltre **20mila internazionali”.
“Come Assolombarda”, ha sottolineato poi il presidente, “lavoriamo ogni giorno per rafforzare questo ecosistema.
Lo stiamo facendo anche attraverso forgIA, il progetto con cui vogliamo accompagnare le imprese nella valorizzazione dei dati industriali e nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale, in particolare tra le Pmi, trasformando una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche del nostro tempo in un’opportunità concreta di crescita.
Siamo convinti che l’Intelligenza Artificiale rappresenti, per le imprese di oggi, ciò che l’elettricità ha rappresentato per l’industria del Novecento.
Per questo con forgIA ci siamo dati un obiettivo ambizioso: contribuire a una crescita della produttività del 10% nelle Pmi industriali del territorio, generando fino a 2,4 miliardi di euro di valore aggiunto nell’area di Assolombarda”.
Si tratta di un percorso “che passa dalla valorizzazione dei dati, dall’accesso a strumenti avanzati e dalla diffusione di competenze, affinché l’innovazione diventi un fattore di competitività per tutto il sistema produttivo.
È un progetto che sta già dimostrando la sua capacità di creare connessioni e opportunità anche oltre i confini nazionali.
Lo abbiamo portato nelle recenti missioni internazionali di Assolombarda in Canada e negli Stati Uniti, dove ha raccolto ottimi riscontri da parte di imprese, istituzioni e stakeholder dell’innovazione.
Un segnale importante, che conferma come il lavoro che stiamo sviluppando sul nostro territorio sia pienamente allineato alle grandi traiettorie dell’innovazione globale”.
Ed è anche per questo, ha aggiunto, “che il CES Unveiled Milan assume un valore particolare.
La vera sfida, infatti, è fare in modo che il CES non resti confinato all’interno di un quartiere fieristico, ma diventi un’esperienza capace di coinvolgere l’intera città.
In questo senso è particolarmente significativa la scelta di costruire un vero e proprio palinsesto diffuso, che porterà l’innovazione fuori dagli spazi tradizionali e dentro i luoghi della vita quotidiana.
È un modello che Milano conosce bene.
Lo abbiamo visto con il Fuorisalone, diventato negli anni un riferimento internazionale perché ha saputo trasformare una manifestazione in un’esperienza urbana condivisa, aperta e partecipata.
È questa capacità di contaminazione tra impresa, creatività, cultura e spazio pubblico che rende Milano una città unica.
Ed è proprio questo approccio che rafforza il legame tra innovazione e comunità, perché l’innovazione produce valore quando è capace di essere inclusiva, di generare conoscenza diffusa e di stimolare nuove opportunità per il territorio”.
Secondo il presidente dell’associazione, “il ruolo delle imprese sarà determinante.
Assolombarda è già al lavoro per raccogliere i primi feedback della propria base associativa e accompagnare le imprese che vorranno cogliere questa opportunità.
L’obiettivo è favorire una partecipazione ampia e qualificata, affinché il tessuto produttivo del territorio possa essere protagonista di un evento che offrirà una straordinaria visibilità internazionale.
Quindi, l’invito che rivolgiamo alle aziende è semplice ma ambizioso: essere parte della storia che si sta scrivendo, candidandosi a un ruolo attivo in questo grande palcoscenico internazionale dell’innovazione”.
“Perché il CES non arriva in una città che vuole iniziare a parlare di innovazione, ma arriva in una città che l’innovazione la costruisce ogni giorno”, ha concluso.
“Il nostro compito, come Assolombarda, è fare in modo che sempre più imprese siano protagoniste di questa trasformazione”.








