A Febbraio la media era di 500 voli giornalieri. Crollo delle rendite del 97 per cento
Roma – ”Aprile è stato un mese tutto vissuto in pieno lockdown, quindi viaggiava solo chi aveva effettiva necessità per motivi di lavoro, di salute. Quindi restrizioni enormi. Qui si è verificato un vero crollo dal punto di vista delle rendite pari addirittura del 97% rispetto all’anno precedente. Stiamo parlando di vendite per 5 milioni a fronte dei 160 milioni dell’anno precedente. Una forte contrazione dell’operatività ed un coefficiente di riempimento medio che non arriva al 21%”. Lo sottolinea il Commissario di Alitalia, Giuseppe Leogrande, in un’audizione alla Camera. ”Nella settimana dal 27 aprile al 4 maggio sono previsti 49 voli giornalieri, 30 domestici e un solo intercontinentale per New York e il resto internazionali sulle capitali europee, contro gli oltre 500 voli giornalieri di gennaio e la prima parte di febbraio- aggiunge Leogrande-. Azienda che va a passo ridotto e che riesce ad operare al 10% della sua potenzialità”.








