«La Lega non è contro i vaccini». Lo sostiene il presidente del Veneto, Luca Zaia, sottolineando la sua posizione e quella del suo partito. Ora che il premier Mario Draghi ha aperto all’obbligo vaccinale e all’estensione del Green pass, Zaia afferma: «noi siamo per la campagna vaccinale, siamo per promuoverla e siamo per la volontarietà, salvo che per alcune categorie strategiche come per esempio i medici».
L’appello rivolto dal presidente di Regione al governo è per una campagna di comunicazione efficace contro le notizie false sui vaccini, che «non lasci spazio a un pensiero sovrarappresentato come quello No vax. Una Pubblicità progresso che risponda puntualmente alle tante fake news».
I governatori leghisti insieme a Matteo Salvini hanno presentato un elenco di cinque punti riguardo alla lotta al Covid. Il Green pass viene riconosciuto nel documento, sottolinea Zaia, «ma non alla francese, non senza quartiere. In Francia serve anche per aprire la finestra, non credo possa essere quello il modello».
Nella Lega non c’è però chi ha strizzato l’occhio ai No vax?
«Vorrei che il tema del contrasto al Covid diventasse una “No fly zone” della politica», risponde Zaia, per il quale «non si può scappare da quello che dice la comunità scientifica».
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