Grossi danni sono stati rilevati sulle spiagge, in particolare a Bibione, «dove i 7 chilometri di litorale hanno avuto un’erosione per 40 centimetri». Lo ha detto stamane a Venezia il presidente del Veneto, Luca Zaia, al termine della riunione disgiunta. «Dall’alluvione ne veniamo fuori con le ossa parzialmente rotte. Abbiamo quantificato circa 100 milioni di euro di danni».
«Dobbiamo provvedere a ripascimenti importanti» ha aggiunto, «per un totale di circa 6 milioni di euro di interventi. Abbiamo avuto anche 32 frane, che impongono lavori sulla viabilità secondaria, in particolar modo in collina». Allo stesso tempo, ha proseguito Zaia, «è necessaria la messa in sicurezza delle anse e le parti terminali dei fiumi principali, per circa 500 milioni di euro di interventi».








