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Trenitalia perderà 2 miliardi di euro per colpa del virus. “La mobilità tornerà a livelli pre-Covid19 solo nel 2022”

Il lockdown causato dal coronavirus ha rappresentato uno “choc” mai visto nel settore dei trasporti. Lo afferma Orazio Iacono, a.d.  di Trenitalia, nel corso di un’audizione al Senato.

“Abbiamo avuto un impatto economico-finanziario notevole. Questa emergenza ha comportato per Trenitalia una significativa ricaduta sia in termini di riduzione dei ricavi operativi che di sostenibilità dei flussi di cassa. Abbiamo perso circa 10 milioni di euro al giorno nel periodo di lockdown per la mancata vendita dei biglietti”, spiega l’a.d. 

Nel dettaglio, “solo nei mesi di marzo e aprile abbiamo registrato una perdita di fatturato di 500 milioni di euro rispetto ai risultati  conseguiti nello stesso periodo del 2019, e proiettata a fine anno la  perdita vale quasi 2 miliardi”.

“Nel periodo dell’emergenza -continua l’a.d.- abbiamo registrato un forte calo della domanda: nel segmento a lunga percorrenza, Frecce e Intercity, dal 9 marzo al 3 maggio abbiamo avuto una riduzione di 10 milioni di passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2019. In ambito regionale, la contrazione dei volumi nello stesso periodo è stata pari a 65 milioni di passeggeri”. 

Per quanto riguarda le prospettive future, Trenitalia prevede “che la domanda di mobilità potrà tornare stabilmente ai livelli pre-crisi, noi crediamo non prima del 2022 nell’ipotesi comunque che non ci sia una nuova ondata pandemica”. 

Iacono aggiunge che si prevede “nei prossimi mesi una graduale seppur lenta ripresa della domanda legata anche all’allentamento progressivo delle misure di contenimento. Tuttavia a fine 2020 anche in assenza di nuove ondate di contagio prevediamo che la domanda di mobilità si attesti a livelli molto inferiori a quelli pre-covid con un calo sia della necessità che della propensione a spostarsi di tutti i segmenti della domanda, studenti, lavoratori e turisti e di chi si sposta per motivi anche personali e per tutti i settori, Alta velocità, Intercity e trasporto regionale

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