Tonitto 1939, azienda ligure di gelati e sorbetti, apre le porte al sogno americano ottenendo due importanti certificazioni legate al mondo dell’export, che permetteranno un ulteriore salto di qualità a livello mondiale.
La prima certificazione ottenuta dall’azienda – di proprietà della famiglia Dovo da tre generazioni – è quella di FDA, ovvero Food and Drug Administration, che viene rilasciata ad ogni azienda intenzionata a esportare prodotti alimentari in Usa. Uno status che attesta come i prodotti destinati ai cittadini americani siano sicuri, salubri, igienici ed etichettati correttamente. Per Tonitto 1939, essa costituisce un primo ma fondamentale passo per avviare un processo di esportazione negli Stati Uniti dei sorbetti e dei gelati realizzati all’interno dello stabilimento di Campi a Genova.
La seconda certificazione ricevuta dall’azienda è invece l’AEO Full (Authorized Economic Operator), che garantisce lo status di Azienda Affidabile Riconosciuta dall’Amministrazione Doganale Italiana. Una condizione garantita del soggetto in questione sull’affidabilità riguardo le autorità doganali, che certifica un rigoroso rispetto delle normative doganali e della sicurezza sui prodotti.
«La nostra volontà è quella di proseguire costantemente nel nostro processo di sviluppo anche e soprattutto a livello internazionale» spiega Luca Dovo, Amministratore Delegato di Tonitto 1939. «Essere riusciti a conquistare queste due certificazioni ci apre nuovi scenari, ancora inesplorati, che contiamo di concretizzare nei prossimi anni. L’export, infatti, resta una parte fondamentale ed essenziale della nostra attività, tant’è che esportiamo già in più di 30 Paesi in tutto il mondo, dall’Europa fino alla Cina. Per questo continuiamo a investire molte risorse per dare continuità al rafforzamento della nostra gamma».
Già nel 2020, i risultati ottenuti in diversi Paesi europei sono stati notevoli. In Norvegia, infatti, Tonitto 1939 è stata protagonista con il rilancio della Coppa Famiglia all’interno della catena della Gdo Rema 1000. Un successo dettato dalla qualità certificata degli ingredienti utilizzati e dal packaging innovativo che, come quando nel 1997 venne lanciata sul mercato internazionale la versione trasparente, ha saputo stupire.
Nonostante la pandemia, Tonitto 1939 ha registrato un fatturato 2020 in crescita di oltre il 15% rispetto al 2019, in linea con le previsioni presenti nel piano 2019 in cui si esprime la volontà di raddoppiare i ricavi entro il 2023. E proprio entro il 2023 l’obiettivo è quello di portare l’export, già motore chiave dell’azienda con un peso del 40%, a pesare sul 60% del fatturato.
«In questo primo anno, abbiamo dimostrato che il progetto iniziato a fine 2019 è realizzabile se tutta l’azienda resta concentrata sull’obiettivo e tutti lavoriamo intensamente» afferma Dovo. «La nostra missione però resta sempre quella di regalare a tutti un momento di piacere, gioia e felicità grazie a prodotti di qualità, innovativi e sostenibili. Solo così riusciremo a raggiungere e a tagliare i traguardi che ci siamo prefissati».








