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Studio SumUp: pagamenti digitali anche per medici e piccoli commercianti.

La tendenza ormai è quella di maneggiare meno contante possibile. Lo sostiene uno studio pubblicato da SumUp nel quale si legge di un “forte segnale di digitalizzazione anche per medici e negozi non alimentari nella Fase 2 dell’emergenza Covid-19”. Insomma, in vista dell’allentamento del lockdown la scelta ricadrà per la maggior parte nei pagamenti digitali anche in posti che finora ne hanno fatto a meno. Secondo SumUp, la parola d’ordine è “digitalizzazione” ed un terzo delle richieste di lettori di carte della Fintech basata a Londra proviene “dal settore Food & Grocery”. Ma non solo. Dallo studio fatto emerge che anche medici e negozi non alimentari vogliono affidarsi al pagamento digitale.

Il co-founder e Cfo di SumUp, Marc-Alexander Christ è chiaro: “I dati confermano il ruolo positivo e i benefici collaterali dei pagamenti cashless che hanno consentito e agevoleranno molti esercenti nel mantenere attivo il proprio business garantendo la tutela della salute di tutti, accettando pagamenti digitali, anche da remoto, assicurando la distanza interpersonale con i clienti ed evitando contatti ravvicinati nonché lo scambio di denaro contante”.

Christ ricorda che, “attraverso l’uso dei pagamenti digitali “si osservano anche le misure di sicurezza per la protezione dei consumatori condivise dall’Eba-European Banking Authority, che raccomanda l’adozione di pagamenti da remoto o contactless fra le misure riportate nello ‘Statement on consumer and payment issues in light of Covid-19’ del 25 marzo”.

Oggi ci si può affidare alla tecnologia per i pagament digitali che SumUp reputa “innovativi e sicuri e nell’intento di sostenere i merchants durante la crisi”. Nella fattispecie, si legge nello studio, “i lettori di carte di credito e di debito SumUp Air permettono a chiunque abbia un’attività di accettare direttamente sul proprio smartphone pagamenti con tutte le carte e i metodi di pagamento chip&pin e contactless, Apple Pay e Google Pay grazie alla tecnologia Nfc (senza contatto fisico) anche in mobilità, senza canone mensile e vincoli contrattuali e senza doversi dotare di apparecchiatura Pos tradizionale”.

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