Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Studio Fpa: per il 50% degli italiani serve una cabina di regia centrale per i soldi del Recovery Fund

L’amministrazione pubblica deve prepararsi a gestire la grande mole di risorse che arriveranno dal Recovery Fund: è opinione condivisa – dal 50% degli utenti e dal 60% dei dipendenti pubblici – che la gestione dei fondi  europei dovrà essere centralizzata con una cabina di regia, ma che servono anche nuovi profili professionali qualificati per gestire al meglio i progetti.

E per gli italiani le risorse europee devono andare prioritariamente alla salute e poi istruzione-formazione. Sono alcuni dei risultati della ricerca  “La PA oltre il Covid” realizzata da Fpa, società del gruppo Digital360, presentata oggi in apertura di “Forum Pa 2020 Restart Italia”.  

Riguardo agli aiuti europei, quasi 8 italiani su 10 (77%) conoscono o quantomeno hanno sentito nominare “Recovery Fund” e “Next Generation EU”. Nella gestione della ripartenza, la priorità su cui utilizzare i fondi è innanzitutto la salute (per il 53%) e poi l’istruzione-formazione (15%).

Per la  maggioranza (il 50%), a gestire i fondi che arriveranno dall’Europa deve essere il Governo attraverso una Cabina di regia centrale; solo il 27% preferirebbe Regioni e il 13% le amministrazioni locali.

Perché la Pa possa gestire in modo efficiente le risorse europee, secondo i cittadini servono soprattutto nuove assunzioni e profili professionali, per il  35%, e formazione del personale interno, per il 30%, poi anche una radicale semplificazione normativa e una maggiore partnership pubblico-privato. 

Non a caso, secondo gli intervistati i profili di cui ha più bisogno in questo momento la Pa sono quelli di esperti di gestione dei fondi europei (40%), di gestione dei progetti (29%) e di trasformazione digitale (28%).  

Anche per i dipendenti pubblici – fa notare l’indagine – la gestione degli strumenti di finanziamento del Recovery fund dovrà essere preferibilmente centralizzata dal Governo, con una cabina di regia a Palazzo Chigi (per il 60,2%), mentre una minoranza preferirebbe affidarla alle Regioni (23,1%) o a  livello locale (16,7%). 

Secondo i lavoratori della Pa, le azioni più urgenti per rendere l’amministrazione adeguata a gestire questa ingente mole di risorse sono nuove assunzioni (per il 36,1% degli intervistati) e una radicale semplificazione normativa (31,9%), poi formazione del personale interno (18,3%).

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.