Gli enti locali siano flessibili sull’individuazione di spazi dove collocare tavoli all’aperto e il governo acceleri sulla campagna vaccinale, unica vera via d’uscita. A chiederlo è Stefano Pandin, Amministratore Delegato Italia e Area Vice President Europa di Hard Rock Cafe, in un’intervista all’Adnkronos alla vigilia delle riaperture che da domani consentiranno anche ai tre Hard Rock Cafe italiani di operare nelle zone gialle con minori limitazioni.
Come vi siete organizzati per le riaperture di domani? «Finora – spiega Pandin – abbiamo lavorato ad intermittenza, ma non c’è mai stato un periodo di chiusura prolungata, se non nel primo lockdown totale dello scorso anno. Durante questo lungo periodo abbiamo introdotto e sviluppato il servizio di Delivery per il quale registriamo una costante crescita e apprezzamento».
«Come sempre abbiamo dato e continueremo a dare priorità alla sicurezza dei clienti e del personale grazie all’introduzione di severi protocolli come il nostro Safe & Sound e proseguiremo con una rotazione del personale. Personale al quale, in tutti questi mesi, abbiamo dedicato sessioni di ri-training e continua formazione a distanza».
Quali sono le principali difficoltà a riaprire secondo quanto previsto al momento dal Dpcm? «Chiaramente la difficoltà principale sta nel fatto che le prime riaperture previste riguardano locali dotati di plateatico che noi non abbiamo se non in minima parte a Roma. Poter disporre solo della terrazza e senza includere le ore serali della cena non agevola la ripresa. Vorremmo espandere l’occupazione del suolo pubblico per la terrazza, sperando che l’amministrazione ce lo conceda».








