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Stati Uniti ed Europa convergono di nuovo sui principali dossier internazionali | L’analisi d Danilo Ceccarelli

Al G7 di Evian gli Stati Uniti e gli alleati europei hanno mostrato una ritrovata sintonia sui principali dossier internazionali, in particolare Ucraina e Medio Oriente sono i temi principali sui quali si sofferma Danilo Ceccarelli sulla Stampa.

Il clima è migliorato grazie all’accordo raggiunto tra Washington e Teheran, che ha ridotto le tensioni tra l’amministrazione Trump e i partner occidentali.

Sull’Ucraina, i leader hanno ribadito il sostegno a Kiev, riconosciuto l’integrità territoriale del Paese e promesso nuove sanzioni contro la Russia, accusata di non voler negoziare seriamente.

È stato inoltre annunciato un rafforzamento della cooperazione militare con la produzione in Ucraina di sistemi di difesa aerea e missili.

Trump ha lasciato intendere che potrebbero esserci sviluppi diplomatici nei rapporti tra Volodymyr Zelenskyy e Vladimir Putin, mentre l’Unione europea mantiene aperti canali di dialogo con Mosca per preparare eventuali negoziati futuri.

Sul Medio Oriente, dopo l’intesa con l’Iran, gli europei si sono detti pronti a contribuire alla sicurezza dello stretto di Hormuz.

Trump ha però avvertito Teheran che gli Stati Uniti sono pronti a intervenire nuovamente se l’accordo non verrà rispettato.

Il vertice segna quindi un riavvicinamento tra Washington e l’Europa, pur con molte incognite ancora aperte sui fronti ucraino e mediorientale.

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