Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Francesco Starace (CEO Enel): Triplicata la richiesta del Fotovoltaico, effetti positivi tra 6-12 mesi

Le rinnovabili? C’è «una vera e propria esplosione di cui vedremo gli effetti positivi nei prossimi 6-12 mesi in termini di sostituzione dei combustibili fossili». A rilevarlo è stato l’ad del Gruppo Enel, Francesco Starace, intervenendo da remoto alla conferenza “Manifesto di Assisi. Un’economia a misura d’uomo contro le crisi”, che si è svolta all’Università Luiss Guido Carli di Roma.

«Abbiamo proposto all’interno del Pnrr un piano di investimenti speciale per aumentare la capacità delle reti di assorbire, di accettare questi tantissimi impianti che in questo momento richiedono connessione e parlo di un numero triplicato nei primi sei mesi del 2022 rispetto ai primi mesi del 2021 e che ancora sta crescendo», ha osservato Starace.

Starace ha inoltre aggiunto: «Ci siamo preoccupati anche della parte a monte, abbiamo un grande investimento nella fabbrica di pannelli solari a Catania grazie alla quale riusciremo a soddisfare la domanda di pannelli prospettica – a partire dal giugno 2023 in avanti – con una fabbrica che produrrà 3mila megawatt l’anno di pannelli, in gran parte assorbiti da questa incredibile domanda che si protrarrà nel tempo».

«Stiamo pensando a premi, con bonus, per chi risparmierà energia nei prossimi mesi». Ha detto l’ad di Enel, Francesco Starace, durante il suo intervento a un convegno della Luiss sul manifesto di Assisi per l’economia circolare, parlando delle iniziative allo studio da parte del gruppo elettrico per proteggere i clienti dal caro-energia. Starace ha sottolineato come il contesto attuale renda il manifesto di Assisi “molto attuale”.

Enel, ha proseguito l’ad, ha scelto la sostenibilità da diverso tempo. Grazie a questa scelta «tanta strada positiva è stata fatta dal punto di vista dei risultati economici. Abbiamo potuto offrire ai nostri clienti protezione rispetto a quello che è successo» negli ultimi mesi con il caro-energia. «Anche sul mercato libero», ha messo in evidenza il manager, «i nostri clienti sono protetti perché abbiamo proposto prezzi fissi. Per molti, questi prezzi sono ancora validi». La sostenibilità, ha continuato Starace, «ci ha aiutato ad attraversare questa crisi. Ci ha aiutato anche la lungimiranza. Abbiamo investito tanto nelle reti, nella digitalizzazione e questo consente di affrontare con serenità quello che sta succedendo con il boom dell’installazione dei pannelli solari».

A questo proposito, Starace ha parlato della fabbrica di pannelli solari di nuova generazione che sta nascendo a Catania, la più grande a livello europeo. «Questo investimento riporterà 3mila Mw di capacità produttiva l’anno e sarà in grado di soddisfare questa impennata della domanda che si protrarrà nel tempo», ha precisato il manager. La sostenibilità «non è solo un discorso economico, ma anche un discorso di libertà», ha detto il ceo di Enel riferendosi alla dipendenza dell’Italia sulle fonti di approvvigionamento per i combustibili fossili. «La libertà a volte viene data per scontata» ha concluso «ma è il frutto di scelte e le scelte vanno fatte con coscienza».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.