“Sicuramente noi non possiamo limitarci a prevedere una gestione ordinaria attraverso i normali canali delle risorse del Recovery. Occorre rafforzare la capacita’ di progettazione di spesa del paese anche definendo una struttura ad hoc che sappia svolgere una funzione di regia e coordinamento del lavoro delle varie stazioni appaltanti e amministrazioni. Stiamo lavorando su questo”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, intervenendo al Festival de Il Foglio sottolineando che la struttura potrà “disporre anche di poteri sostitutivi nel caso la spesa si rallenti e non venga realizzata”.
“Abbiamo impostato una strategia di bilancio molto corposa: sul 2021 sono stati appostati 70 miliardi: 24 miliardi di risorse dello scostamento, le risorse del recovery plan e 31 miliardi di manovra già fatta sul 2021. Complessivamente sono risorse che ci possono consentire di adeguarci a tutti i tipi di scenario”.
Bisogna “accompagnare qualunque intervento restrittivo con le adeguate misure di politica economica” e il governo “deve sostenere” il sistema produttivo “in modo adeguato e proporzionale alle misure” adottate con i lockdown mirati.
Grazie al dialogo con le parti sociali, risultato raggiunto: prorogati fino a fine marzo il blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione Covid-19. E’ giusto che chi ha gia’ pagato le conseguenze della crisi economica dovuta alla pandemia trovi forme di protezione e di tutela”.








