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Il Governo Draghi corre. Roberto Garofoli (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio): «Già attuate dal Governo 549 misure, tra settembre e ottobre ‘smaltiti’ 199 provvedimenti»

Sono 549 i provvedimenti “smaltiti” dal governo Draghi dalla data del suo insediamento fino al 31 ottobre 2021.

Il dato emerge dalla relazione sullo stato di attuazione del programma di governo presentata oggi in CDM dal sottosegretario alla presidenza, Roberto Garofoli. Il periodo bimestre settembre-ottobre – sostiene la relazione – è stato contrassegnato da una straordinaria performance con un complesso dei provvedimenti “smaltiti” che ha raggiunto quota 199.

In particolare sono stati adottati 175 provvedimenti attuativi (103 provvedimenti nel mese di settembre e 72 nel mese di ottobre). Ai 175 provvedimenti adottati vanno aggiunti ulteriori 24 provvedimenti abrogati espressamente o implicitamente (9 nel mese di settembre e 15 nel mese di ottobre).

Per quanto riguarda il solo mese di settembre – prosegue la relazione – si segnala che si tratta di dati mensili mai registrati durante la XVII e la XVIII Legislatura. Ciò nonostante, il risultato di 199 provvedimenti è pari al 76,2% dell’ambizioso obiettivo/target di 261 provvedimenti complessivamente assegnati alle Amministrazioni per il bimestre considerato (141 nel mese di settembre e 120 nel mese di ottobre).

In particolare, dopo l’eccellente risultato di settembre (112 provvedimenti “smaltiti”), ad ottobre si è, quindi, registrata una flessione (87 provvedimenti “smaltiti”), anche dovuta all’enorme impegno di tutte le Amministrazioni nella preparazione, tra gli altri, del disegno di Legge di Bilancio, del decreto legge per l’attuazione del Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), del disegno di legge annuale per il mercato e per la concorrenza e del disegno di legge delega in materia di disabilità.

A partire dal mese di novembre, per il bimestre novembre/dicembre si procede attraverso l’assegnazione ad ogni Amministrazione di target specifici settimanali di decreti da adottare. Pertanto, il target mensile (già comunicato per il mese di novembre) viene ripartito in provvedimenti da adottare per settimana in modo da consentire un’organizzazione del lavoro che porti a “centrare” con cadenze più ravvicinate gli obiettivi assegnati. Un particolare focus è stato infine destinato all’attuazione del decreto-legge Sostegni-bis.

L’analisi si è soffermata sulle disposizioni che prevedevano stanziamenti economici. Pertanto, in poco più di tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge (25 luglio 2021), sono stati adottati decreti attuativi che hanno svincolato risorse pari a euro 10.497.184.000,00. Tali risorse, sommate a quelle riferibili alle norme autoapplicative del decreto legge – sottolinea la relazione – comportano che l’88,9% delle risorse complessive previste dal decreto Sostegni-bis sono state sbloccate.

Resta, quindi, ancora pendente una residua percentuale pari al 11,1% (euro 5.604.625.092,00) di stanziamenti che necessitano dell’adozione dei relativi provvedimenti di secondo livello per i quali si chiede alle Amministrazioni interessate di dare particolare priorità nell’attuazione già nel mese di novembre.

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