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Renato Brunetta (Ministro PA): «L’austerità è finita, il Recovery è assicurazione sulla crescita e sulla prosperità dell’Italia»

Grande soddisfazione per il risultato appena raggiunto in sede di riunione Ecofin: l’Italia, insieme ad altri 11 Paesi europei, si è vista approvare il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, per consentire al nostro Paese di ricevere i primi anticipi del Recovery per un ammontare di 25 miliardi di euro.

Abbiamo rispettato gli impegni, nei tempi e nei contenuti, con l’Europa. Abbiamo trasmesso il 30 aprile il Piano alla Commissione europea. Abbiamo raggiunto la prima milestone con il varo dei due decreti di accompagnamento al Pnrr: semplificazioni e governance, a fine maggio, e reclutamento, a inizio giugno. Abbiamo ottenuto, il 22 giugno, le valutazioni lusinghiere della Commissione sul nostro Piano (dieci A e una B). Dopo tutto questo, oggi, con la decisione dell’Ecofin, ci apprestiamo a entrare in una fase nuova, di crescita, di sviluppo e di rinascita, accompagnata da una straordinaria stagione di riforme. Finiti i tempi di austerità, possiamo ora investire e ricostruire, nel segno della solidarietà comune. L’Italia di Mario Draghi si fa promotrice di questa ventata di cambiamento: il Recovery sarà la grande assicurazione sulla vita, sulla crescita e sulla prosperità del nostro Paese, per attrarre sempre più capitali esteri che già stanno affluendo e rendere l’Italia un Paese in cui è bello investire, fare impresa e creare ricchezza”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione

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