Il finanziamento dello Stato olandese va ad aggiungersi ai 7 miliardi di euro stanziati dal Governo francese a favore di Air France (holding franco-olandese ) lo scorso aprile.
Nello specifico, si legge in una nota del gruppo, il pacchetto comprende una linea di credito revolving da 2,4 miliardi di euro da parte di 11 istituti di credito, e un prestito diretto dallo Stato olandese per 1 miliardo di euro, con una garanzia statale del 90% sulla linea di credito che ha una durata di cinque anni. Klm ha sospeso il pagamento del dividendo agli azionisti finché i due prestiti non saranno interamente rimborsati.
Il pacchetto di salvataggio prevede infatti una serie di condizioni fissate dal Governo dei Paesi Bassi.
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze olandese ha precisato infatti che, oltre alla sospensione della cedola e dei bonus, “Klm si impegnerà a ridurre del 50% le emissioni di anidride carbonica per passeggero-chilometro, prodotte dalle attività di aviazione olandese. Il governo ritiene inoltre necessario che sia la casa madre, Air France-Klm, che le due controllate adottino delle misure di riduzione dei costi attraverso un processo di ristrutturazione”.
“Il pacchetto di finanziamento è fondamentale per garantire la ripresa”, ha commentato l’amministratore delegato di Klm, Pieter Elbers, concludendo: “prossimamente lavoreremo sul ripristino della rete dei collegamenti, sullo sviluppo di un piano di riassetto e sull’implementazione delle condizioni dell’accordo”.








