Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Mariastella Gelmini (Ministra per gli Affari Regionali): «Il governo non ha scadenza»

«I governi non hanno scadenza: questo esecutivo nasce per portare fuori il Paese dall’emergenza sanitaria e da quella economica»: così afferma la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, intervistata da Marco Galluzzo (Corriere della Sera).

«Stiamo uscendo dall’incubo della pandemia e c’è ancora molto da fare per mettere in sicurezza le risorse del Next Generation Eu. Fatto questo la politica potrà tornare alla sua fisiologia. Ma è prematuro indicare una data»

Quando la pandemia sarà veramente superata? «Molto presto. Solo un mese e mezzo fa, quando grazie a questo governo, abbiamo cominciato a riaprire il Paese, parlando di “rischio calcolato”, qualcuno sosteneva che sbagliavamo. Invece abbiamo fatto bene i calcoli e grazie al generale Figliuolo abbiamo raggiunto 570mila dosi in un giorno. Credo sia vicino il momento di superare lo stato di emergenza».

Intanto Toti e Brugnaro lanciano Coraggio Italia: è a rischio la tenuta del partito? «Forza Italia è stata la levatrice di questo governo, grazie all’idea lungimirante del Presidente Berlusconi che ne ha anticipato la nascita quando ancora nessuno ci pensava. E la Lega ci ha seguito. Siamo noi il naturale contenitore liberale, riformista, europeista e popolare e quindi dobbiamo accentuare il nostro ruolo e rivendicarlo con più forza».

«Detto questo non va sottovalutata la portata di quello che è accaduto: per ora abbiamo messo al centro della nostra azione il futuro dell’Italia, ma, messo in sicurezza il Paese, sarà utile ricominciare a parlare del partito. Ma c’è un tempo per ogni cosa, e la discussione su nuovi partitini, ai cittadini provati dalla crisi, rischia di apparire lunare».

Berlusconi e Salvini vogliono isolare la Meloni? «Non direi proprio. Forza Italia e Lega si sono rimboccate le maniche per tirar fuori l’Italia dalla crisi: è stata una scelta difficile e generosa. Giorgia ha legittimamente seguito una strada più facile».

Per approfondire:

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.