Parlando ad alcuni giornali europei, tra cui il Sole 24 Ore, la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager ha spiegato di essere al lavoro su un quadro da applicare quando entrerà in vigore l’atteso Fondo per la Ripresa.
“Stiamo lavorando a un piano che permetta al tempo stesso di uscire gradualmente dalle regole straordinarie e di far scattare norme basate su una fase di ripresa”, ha detto.
L’obiettivo del Fondo per la Ripresa “è di trasformare le nostre società, non solo di permettere il rilancio dell’economia”. Si tratta “di una questione di velocità, è molto importante essere pronti a partire una volta che le cose miglioreranno”, ha aggiunto Vestager.
In questo contesto, la Commissione sta lavorando su linee-guida, prevedendo casi in cui la notifica all’esecutivo comunitario di specifici aiuti di Stato non è necessaria: “Quanto ad altre situazioni, stiamo pensando a modelli prestabiliti per velocizzare al massimo il nostro iter di autorizzazione”.
E’ come “quando si va al supermercato – ha spiegato -. Si possono scegliere le verdure una per una, oppure optare per un pacchetto che contiene tutti gli ingredienti con cui fare, per esempio, una ratatouille. Basta comprare e cuocere a casa. Vorremmo seguire lo stesso percorso. Certo un Paese può scegliere nelle linee-guida ciò che gli interessa di più, oppure optare per un modello predefinito, per ottenere così un benestare molto rapido”.
Il tema degli aiuti di Stato riguarda in Italia numerose società, fra le quali Alitalia: “Ci stiamo avvicinando a una decisione”, ha detto Vestager. La Commissione dovrà anche valutare la discontinuità economica della nuova compagnia, annunciata a metà ottobre. Su questo fronte, la commissaria ha spiegato che la sua sarà una “valutazione complessiva” basata sull’esame di elementi quali “aiuti, dipendenti, attivi, struttura, piano imprenditoriale”.








