”Gli investimenti in infrastrutture energetiche sono un’opportunità per l’Italia perché hanno un effetto moltiplicatore di 3 volte, quindi con 100 miliardi di investimenti nei prossimi anni sarebbe possibile generare 300 miliardi di Pil”. Lo ha detto Marco Alverà, amministratore delegato Snam, intervenuto a un webinar organizzato da Confindustria Energia.
”Nelle rinnovabili – ha aggiunto- l’Italia assume una nuova rilevanza per la sua vicinanza al Nord Africa che la rende un avamposto sul Mediterraneo. Grazie all’idrogeno si può trasportare energia solare a costi relativamente bassi. Quindi, tramite le nostre infrastrutture potremo portare questo idrogeno rinnovabile prodotto in Nord Africa fino all’Europa centrale, ad esempio in Germania, che prevede di importarne molto. Snam ha lanciato quattro startup per supportare la transizione energetica e il Green deal, proprio nell’idrogeno, nel biometano, nella mobilità e nell’efficienza energetica”.








