Il rischio principale per la stabilità finanziaria è «una potenziale ondata di insolvenze» tra le imprese. Lo ha detto il vicepresidente della Banca centrale europea, Luis de Guindos, in una conferenza stampa tenuta dopo la riunione informale dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Unione europea a Lisbona.
Secondo de Guindos «è molto importante che il ritiro delle misure di sostegno sia graduale, che sia fatto parallelamente all’evoluzione dell’economia e che siano messe in atto misure più specifiche» per «evitare» gli effetti della loro improvvisa scomparsa.
De Guindos ha insistito sul fatto che, sebbene le misure adottate dai governi, come le moratorie del credito, abbiano finora impedito il verificarsi di un’ondata di fallimenti, è necessario avere cautela e monitorare l’evoluzione delle sofferenze.
Per approfondire:








