“Come Europa dobbiamo essere coerenti: non esistono dazi buoni e dazi cattivi. Sono dazi cattivi quelli di Trump, come lo sono quelli UE sui veicoli elettrici cinesi, tra l’altro la Cina ha minacciato, di risposta, dazi compensativi sull’agroalimentare europeo, e sono negativi anche quelli che applicano ai prodotti importati in Europa per compensare le emissioni di CO₂ di questi stessi prodotti con costi a carico dei cittadini europei”.
È quanto sostiene Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia e presidente di Eat Europe, organizzazione che rappresenta l’intera filiera agroalimentare europea, intervistato dall’Adnkronos.








