Numeri in picchiata anche in Germania dove, secondo l’Ifo, l’indicatore che misura la fiducia delle imprese tedesche, l’economia dovrebbe contrarsi del del 6,6% quest’anno per poi rimbalzare del 10,2% nel 2021.
“In media le imprese ritengono molto probabile che la situazione aziendale tornerà alla normalità entro nove mesi – ha detto Timo Wollmershäuser – responsabile delle previsioni dell’Ifo – ciò significa che, dopo un brusco calo del 12,4% nel secondo trimestre del 2020, l’economia dovrebbe riprendersi entro la metà del prossimo anno. Solo allora la produzione di beni e servizi raggiungerà il livello che avrebbe raggiunto senza la crisi del coronavirus”.
IL SONDAGGIO IFO
Le imprese tedesche indicano anche uno scenario più ottimista che vedrebbe l’economia ripartire in cinque mesi. o che cio’ potrebbe richiedere in media solo cinque mesi. La produzione economica, in questo scenario migliore, si ridurrebbe solo del 3,9% quest’anno, con una crescita del 7,4% nel 2021. Nel peggiore dei casi invece, con un periodo di normalizzazione medio di 16 mesi, la produzione economica si contrarrebbe del 9,3% quest’anno e crescerebbe del 9,5% l’anno prossimo, con una ripresa ben avviata solo nel 2022.
Tutti e tre gli scenari dell’Ifo prevedono un graduale allentamento delle misure di contenimento del coronavirus a partire da fine aprile. Durante il lockdown, è probabile che la produzione economica media si sia contratta del 17% circa.








