“Avremo un aggravio di costi per ciò che importiamo dagli Stati Uniti, per poi vederci imporre nuovamente altri aggravi quando invece andiamo a riesportare, perché immagino che gli importatori americani proveranno a scaricare il costo del dazio direttamente e il più possibile sul produttore”.
Lo afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, sull’impatto della possibile introduzione di nuovi dazi Usa sulle merci europee.
“I dazi – aggiunge – arrivano in un momento in cui i mercati sono già esposti a una complessa fase e rischiano di portare ulteriore instabilità quando già stiamo attraversando un momento di forte speculazione e di volatilità nei prezzi delle materie prime agricole”.
Sugli accordi commerciali, spiega Giansanti, “siamo favorevoli, e lo siamo sempre stati, all’attuazione dell’intesa commerciale con il Canada. Chiediamo invece più prudenza per quella con i Paesi Mercosur”.








