Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

La distinzione tra egemonia culturale e politica culturale | L’analisi di Carlo Galli

Su Repubblica Carlo Galli distingue tra egemonia culturale e politica culturale per valutare l’azione della destra al governo.

La prima è la capacità di una visione del mondo di diventare senso comune condiviso, legittimando istituzioni e valori di un’epoca; la seconda riguarda invece gli strumenti concreti attraverso cui il potere interviene nella cultura (media, scuola, editoria, nomine).

Secondo l’autore, la destra italiana non riesce a produrre una vera egemonia culturale, cioè una cultura autonoma, ricca e capace di consenso largo, come è avvenuto in altre stagioni storiche.

Le sue tradizioni intellettuali, pur esistenti, restano marginali o critiche verso il potere politico e non si traducono in un progetto coerente.

Ne deriva una politica culturale insieme forte e debole: forte perché occupa spazi istituzionali, premia fedeltà e controlla apparati; debole perché priva di contenuti solidi e segnata da contraddizioni, come mostrano polemiche su nomine, istituzioni culturali e linee guida scolastiche, nelle quali emergono esclusioni significative e un ridimensionamento dell’approccio storico.

Al posto di una egemonia alta, la destra promuoverebbe una forma di egemonia al ribasso, cioè un senso comune fatto di semplificazioni, allarmismi e intrattenimento banalizzato, funzionale a una distrazione di massa più che a una crescita culturale critica.

In questo contesto, le grandi questioni — crisi dell’Occidente, rapporti internazionali, trasformazioni tecnologiche — restano prive di un’elaborazione intellettuale adeguata e vengono affrontate con slogan.

Il risultato è un persistente divorzio tra politica e cultura, non nato oggi ma che la destra non riesce a ricomporre: se l’obiettivo politico è soprattutto durare, quello culturale finisce per ridursi a una gestione conservativa e anestetizzante, più efficace sul piano del consenso che su quello della qualità e della visione.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.