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Intesa San Paolo, 2 miliardi per il turismo. Zaia: “un intervento concreto”

Da Intesa Sanpaolo un aiuto dedicato alle aziende del settore turistico. Un plafond di 2 miliardi di finanziamenti a sostegno della liquidità e degli investimenti, attraverso soluzioni a medio-lungo termine, di durata fino a 72 mesi e con un preammortamento che potrà arrivare sino a 36 mesi attraverso la garanzia messa a disposizione da Fondo di Garanzia o Sace. Incrementata la possibilità di sospendere le rate dei finanziamenti in essereUn aiuto, quello del gruppo bancario che consentirà alle aziende del comparto di superare questo momento di difficoltà dovuto all’emergenza sanitaria, di salvaguardare l’occupazione e di porre le basi per una veloce ripartenza. Le attese sono di una stagione estiva improntata più sulle seconde case. In questo quadro, le aziende operanti in ambito turistico potranno accedere alle seguenti misure straordinarie loro dedicate: la sospensione fino a 24 mesi delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine in essere, per la sola quota capitale o per l’intera rata. La sospensione potra’ essere richiesta in filiale, anche con processi a distanza.

“Ringrazio i vertici di Banca Intesa Sanpaolo per questo importante gesto che dara’ ossigeno al comparto turistico, che oggi e’ uno tra quelli più colpiti dall’epidemia da Coronavirus. Questo è un intervento concreto per affrontare la crisi economica e che riguarda tutto il mondo legato al turismo, il quale rischia di essere messo in ginocchio”. Così il Governatore della Regione Veneto Luca Zaia che ha voluto salutare l’iniziativa lanciata da Intesa San Paolo. “Tutti sappiamo – ha continuato Zaia – che la prima industria del Veneto è il turismo, che conta oltre 70 milioni di presenze e 18 miliardi di fatturato. Quello che stiamo vivendo è un pericolo che riguarda non solo le imprese del settore, ma che potrebbe mettere a repentaglio anche il lavoro stagionale di migliaia e migliaia di operatori del turismo, che dalle Dolomiti alle spiagge, potrebbero trovarsi senza lavoro. Ribadisco – ha concluso – che assieme ai Presidenti delle altre Regioni a vocazione turistica ci stiamo impegnando per far ripartire la prima industria del Paese, che rappresenta solo in termini di PIL nazionale il 6%. Abbiamo bisogno di ammortizzatori sociali per i nostri operatori ed indicazioni omogenee affinchè tutto il mondo del turismo possa ripartire al più presto”.

Per Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, con migliaia di imprese e milioni di occupati, “il turismo italiano rappresenta uno dei motori principali della nostra economia. Per Intesa Sanpaolo, che ha nel proprio dna il sostegno alle imprese e alle famiglie dei territori in cui opera, essere al fianco delle aziende di questo importante settore significa essere al fianco del proprio Paese, secondo quei principi di responsabilità sociale che sono parte della nostra stessa identità e operatività. Aiutare il turismo, significa sostenere la ripartenza dell’Italia dopo questa fase di emergenza”.

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