L’automotive italiano mostra un dinamismo inaspettato.
Nonostante le difficoltà nel centrare l’obiettivo di un milione di veicoli prodotti, con il governo a caccia di una seconda casa da affiancare a Stellantis, in Italia le operazioni m&a nel settore dell’auto sono aumentate più che nel resto del mondo.
Lo rivela un report di Bain & Company presentato oggi alla conferenza Vtm di Torino.
L’anno scorso sono state concluse circa 30 operazioni dentro i confini nazionali, sei in più delle 24 portate a termine nel 2022.
Rispetto al 2021, scrive MF-Milano Finanza, la crescita è ancora più impetuosa, perché tre anni fa i deal erano stati appena undici.
Ma nel 2023 il mercato ha messo il turbo, con la maggior parte delle operazioni (23) concentrate nella meccanica.
“L’Italia scontava un punto di partenza molto più arretrato con una frammentazione del panorama imprenditoriale superiore a quello di altri Paesi”, spiega Gianluca Di Loreto, partner e responsabile automotive Italia di Bain & Company.
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