C’è una doppia crisi in atto, sia sanitaria che economica, ma c’è qualcuno che come pensiero principale ha quello di recarsi dal chirurgo estetico e cancellare quei segni che l’elastico della mascherina ha lasciato sul volto durante il lockdown e riguarda sia donne che uomini. No, non è una battuta, in Italia sta accadendo anche questo e a raccontarlo è Francesco D’Andrea, presidente della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, Sicpre.
“Gli interventi più richiesti – ha spiegato D’Andrea – vengono da chi, a seguito dell’uso delle mascherine, per la mancanza di ossigenazione e l’assunzione di espressioni anomale dello sguardo ha subito alterazioni della pelle e dei contorni del volto, in particolare si cerca di far scomparire con tecniche mini invasive come botulino e filler o con interventi chirurgici quali blefaroplastica e minilifting le rughe che sono comparse intorno alla zona oculare, sulla fronte e sugli zigomi e rimodellare così i lineamenti del viso”.
“In vista dell’estate – ha concluso D’Andrea – sono aumentate le richieste di pazienti che vogliono rifarsi il seno per arrivare alla prova costume con un decolletè perfetto con richieste che arrivano da donne che vanno dalle giovanissime alle over 50”.








