“L’introduzione del tetto alla responsabilità colposa è a mio avviso lo strumento più che adeguato per affrontare la paura della firma“.
Lo ha detto il sottosegretario di Stato, Alfredo Mantovano, intervenendo al Senato, al convegno sulla Corte dei Conti, incentrato sulla Pdl sulla magistratura contabile da parte del capogruppo di FdI alla Camera, Tommaso Foti, con l’obiettivo di riformare la responsabilità per danno erariale e le funzioni di controllo e consultive della Corte.
Per Mantovano “l’alternativa della tipizzazione dei casi di colpa grave è troppo aperta a incertezze interpretative”, mentre “una tipizzazione del genere richiede per natura il ricorso a clausole aperte e concetti vaghi, che non offrono garanzie di certezza del diritto idonee”, ha spiegato.
“Spero che non sia considerato blasfemo chiedere al Parlamento, che in questo momento ha all’esame la Pdl Foti: ‘di quale Italia desideriamo che faccia parte la Corte dei Conti?'”, ha aggiunto Mantovano citando il presidente di Confindustria Orsini: “C’è un’Italia che manda avanti l’Italia, superando ostacoli di ogni tipo, e c’è un’Italia che frappone ostacoli, che si nasconde dietro la burocrazia e che evita le responsabilità”.








