Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

I professionisti in grado di fare rete guideranno la fase 2

L’uso più consapevole della tecnologia è una delle eredità di questa crisi che rimarrà anche con il graduale ritorno alla normalità. Da questo presupposto è necessario avviare un ripensamento delle professioni, come proposto dall’approfondimento de Il Sole 24 ore di fine aprile curato da Antonello Cherchi.

Anche gli studi professionali si preparano alla fase 2: avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e notai puntano sulla tecnologia. Smart working e videoconferenze, che hanno consentito la prosecuzione dell’attività durante l’emergenza, continueranno a funzionare, sia per garantire una turnazione in sicurezza presso gli studi, sia per mantenere i contatti con i clienti.

Avvocati

«Sicuramente è un’occasione – commenta Maria Masi, presidente facente funzioni del Consiglio nazionale forense – per emanciparsi da sistemi tradizionali di lavoro e di comunicazione».

Le videoriunioni con alcuni clienti «saranno probabilmente utilizzate per ottimizzare i tempi», ma con la raccomandazione che «il rapporto tra cliente/assistito e avvocato ha natura fiduciaria ed è caratterizzato da aspetti “empatici” non trascurabili».

In tale direzione, sembra sempre più necessario arrivare ad un protocollo unico di comportamento per tutti i tribunali, per evitare una confusione operativa negativa per il sistema.

Commercialisti

Valutare se entrare nella fase 2 comporta anche una riflessione sulla convenienza economica.

«Un eventuale obbligo di sanificare gli ambienti due volte al giorno – spiega Massimo Miani, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti – può comportare, infatti, costi superiori ai benefici della riapertura».

D’altronde, di fronte a crisi come queste, sono gli studi piccoli a soffrire di più, mentre la scelta di creare studi associati e processi di aggregazione ha dato un ritorno positivo.

Nella fase 2 la tecnologia sarà fondamentale, «ma – afferma Maria Pia Nucera, presidente dell’Associazione dottori commercialisti (Adc) – abbiamo bisogno di un aiuto statale non simbolico per i costi della transizione».

Consulenti del lavoro

I consulenti hanno gestito le molte richieste arrivate, prima per lo smart working e poi per la cassa integrazione, da remoto.

«Ma non si può continuare sempre così: in molte zone d’Italia la rete non lo consente – avverte Massimo Braghin del consiglio nazionale – e per la fase 2 sarà necessario tornare in studio».

Anche l’assetto degli studi dovrà cambiare.

«Non solo per mascherine e distanze – prevede Enrico Vannicola, consulente del lavoro alla guida di Confprofessioni Lombardia -. Bisognerà misurare la temperatura e prevedere accessi separati per i clienti».

Una cosa è già chiara: la necessità di fare rete tra colleghi di diverse competenze.

«Nel futuro – prevede Braghin – sempre di più dovremo saper fornire assistenza a 360 gradi, la chiave sarà la specializzazione».

«L’emergenza ci ha insegnato che il professionista che si occupa di tutto è un modello che non ha più mercato» aggiunge Vannicola. E indica due strade: uno studio multidisciplinare, oppure la rete esterna.

Notai

La fase 2 significherà grande attenzione alle misure di sicurezza. Occorrerà ripensare gli spazi, ridurre le presenze concomitanti sui luoghi di lavoro e adottare metodi di protezione dei più vulnerabili. E in questo senso continueranno a essere utili smart working e videoconferenze.

Sarà necessario anche aprire ai clienti, seppure in modo graduale.

«È plausibile – sottolinea Giovanni Liotta, presidente di Federnotai – che gli appuntamenti saranno diluiti nell’arco delle giornate e delle settimane in modo diverso e maggiore che in passato».

La novità della fase 2 potrà essere la videoconferenza «quale strumento alternativo (e talora più efficace) per alcune fasi dell’istruttoria della pratica».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.