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Maria Cecilia Guerra (sottosegretaria Economia): «Tasse: mirare alle grandi concentrazioni di ricchezza nelle mani di pochi»

«L’attuale sistema di prelievo patrimoniale va rivisto. Leu ha presentato una proposta che unificherebbe la tassazione patrimoniale con quella sui redditi da capitale in un unico prelievo a parità di gettito». Lo afferma la sottosegretaria all’Economia, Maria Cecilia Guerra, in un’intervista al Manifesto parlando della riforma fiscale proposta dalle commissioni di Camera e Senato.

«Oppure si potrebbe affiancare a un’Irpef progressiva sui redditi un’imposta patrimoniale progressiva e personale con una soglia di esenzione abbastanza ampia per non tassare la prima casa non di lusso o il piccolo deposito» ha aggiunto «e colpire in maniera significativa la forte concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi. Così potremmo disegnare un sistema di patrimoniale progressiva più equa».

La flat tax proposta da Matteo Salvini, «non è stata presa in considerazione dalle commissioni e mi sembra sia un fatto positivo perché questo modello di tassazione, a parità di gettito, scarica l’onere sulle classi medie che si vorrebbero tutelare».

«L’Iva è la madre di tutte le imposte evase: ogni anno perdiamo 34 -35 miliardi di gettito. Questo sarà sicuramente uno dei temi affrontati dalla legge delega e dai decreti attuativi» ha concluso. «Sulla tassazione ambientale vanno rivisti i sussidi dannosi da sostituire con quelli virtuosi. Credo che sia difficile un recupero molto forte di gettito da qui perché c’è la necessità di finanziare le misure di accompagnamento alla transizione ecologica».

«Va reso più costoso il ricorso alle energie fossili e allo stesso tempo va previsto un sistema di incentivi e all’occupazione altrimenti si rischia di avere una transizione non equa e di provocare una protesta come quella dei gilet gialli in Francia».

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