Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Gian Maria Gros-Pietro (presidente Intesa Sanpaolo): «Quella che stiamo vivendo è una crisi diversa da quelle che conosciamo»

«Quella che stiamo vivendo non è una crisi simile alle precedenti di questo secolo, è molto diversa da quella del 2008-2011 non è una bolla finanziaria e nemmeno il risultato di una crisi ciclica classica, ma è una crisi da lockdown». Così Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo al Festival Economia di Trento.

«La produzione non è caduta per un eccesso di capacità produttiva o per eccesso di prezzi, è caduta per divieto di produrre. Questo significa che quando il divieto cessa, gran parte della produzione rimbalza con delle percentuali inusitate. Per uscire da questa situazione non basta il rimbalzo, ma bisogna curare gli effetti come l’impossibilità per alcune realtà di recuperare gli ordini inevasi e vanno colmati i mancati incassi di molti mesi»

«A questo servono i ristori e le banche. Da questa crisi non si deve uscire come prima, abbiamo capito che ci sono delle vulnerabilità, ci sono delle cose da cambiare e dobbiamo cogliere l’occasione del Next Generation Eu. Le banche hanno una forte responsabilità perché convogliano il risparmio verso gli investimenti e sono in grado di influire sulla loro determinazione», ha concluso Gros-Pietro.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.