“In questo momento c’è un’illustre sconosciuta in Italia che è la politica industriale. Stiamo parlando di questioni di scarsissimo rilievo mentre dobbiamo affrontare questioni delicate rispetto al futuro del nostro Paese”.
Lo ha sottolineato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo all’inaugurazione della sede rinnovata di Assolombarda.
“Quale politica industriale? Quali settori? Quali ipotesi di crescita? Sentiamo solo parlare di dismissioni, di cessioni di quote in grandi aziende – ha proseguito -. La mia, credetemi, non è polemica politica ma sto facendo un appello a tutti noi per contribuire al futuro di questo Paese. Perché ce n’è un dannato bisogno; perché se non si cresce, se non si trovano vie per consolidare la nostra presenza a livello internazionale è un problema”.
Secondo il sindaco “non possiamo continuare a lasciare la politica industriale agli imprenditori, confidando che poi loro si diano da fare, lasciandoli soli in questa fase. Credo che i politici debbano, dobbiamo, chiedere continuamente di essere parte di una visione, di uno sforzo sociale e al tempo stesso mostrarci attenti e collaborativi. La politica deve cercare non di creare ostacoli ma semmai di spianare la strada”.
“Il momento è difficile è inutile negarcelo. Sono necessarie politiche industriali alte e profonde – ha concluso -. Del resto i tempi non permettono altro che un adattamento e trovare una propria dimensione nella contemporaneità. E questo vale per tutti”.








