“Mario Draghi ha la rara qualità di essere un pensatore profondo e al tempo stesso un uomo pragmatico, e mi aspetto che le sue intuizioni e le sue azioni gioveranno notevolmente al Paese”. Lo sottolinea in un’intervista a ‘Repubblica’ Gita Gopinath, consigliere economico dell’Fmi, spiegando come il Fondo ritiene che “l’Italia dovrebbe utilizzare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in modo efficiente. Altrettanto importante: il piano dovrebbe essere accompagnato da un pacchetto completo di riforme strutturali per aumentare la produttività e collocare saldamente il debito pubblico su una traiettoria discendente”.
Quanto alle conseguenze della crisi, “la storia suggerisce che le recessioni profonde spesso lasciano cicatrici di lunga durata, in particolare per la produttività. Prevediamo che le perdite di produzione a medio termine dovute alla pandemia saranno significative, con la produzione mondiale nel 2024 inferiore di circa il 3% rispetto a quanto stimato prima della pandemia. Questa crisi potrebbe inoltre ampliare i divari negli standard di vita in tutto il mondo e invertire i progressi decennali nella riduzione della povertà”








