”Il partenariato strategico tra Italia e Turchia è al più alto livello”, pronto a ”un ulteriore sviluppo e consolidamento della collaborazione bilaterale”. E lo ha ”ribadito il Terzo Vertice intergovernativo che si è tenuto dopo dieci anni dall’ultima edizione” alla presenza del premier Mario Draghi.
Così l’ambasciatore italiano in Turchia, Giorgio Marrapodi, fa il punto con l’Adnkronos dei rapporti tra Roma e Ankara alla luce della visita del premier Mario Draghi e del suo incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
”Il rilievo delle delegazioni a seguito dei due presidenti ha poi ulteriormente rafforzato il significato politico annesso da entrambe le parti all’incontro, che ha inoltre rappresentato la cornice per la firma di due importanti accordi internazionali e di sette intese tecniche”, spiega l’ambasciatore. Marrapodi sottolinea inoltre che ”dalla Dichiarazione Congiunta pubblicata al termine del vertice” viene ”ribadito il partenariato strategico tra Italia e Turchia al più alto livello, delineando allo stesso tempo importanti direttrici per un ulteriore sviluppo e consolidamento della collaborazione bilaterale nei più svariati ambiti”.
Tra questi, l’ambasciatore ha citato la ”cooperazione commerciale” e ”più strutturate consultazioni politiche”, ma anche ”progetti congiunti di sviluppo e mobilità sostenibile” e ”partenariati nell’industria della difesa”, così come ”collaborazioni nell’ambito delle piccole e medie imprese (Pmi)” e il coordinamento tra i due Paesi nell’ambito della protezione civile”. Secondo Marrapodi, quindi, ”in una chiave di lettura prospettica, il Terzo vertice intergovernativo ha costituto un punto di partenza per una nuova fase di ulteriore slancio del rapporto tra Italia e Turchia”.








