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Gianni Letta, ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio: “La politica si svegli e approvi lo sviluppo dell’Aeroporto Fiumicino. Pronti 9 miliardi di investimenti privati”

“La politica si svegli e faccia sì che il piano di sviluppo di Fiumicino sia approvato immediatamente perché possano essere realizzati in tempi brevissimi, per accogliere quella maggior massa di passeggeri prevista transitare a Fiumicino nei prossimi anni”.

Lo ha detto Gianni Letta, ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al convegno “Green Deal del Trasporto Aereo – Intermodalità e capacità infrastrutturale” organizzato dall’Enac, in collaborazione con Luiss School of Law – Osservatorio sul trasporto aereo “Antonio Catricalà” e con il supporto di Enav e Aeroporti di Roma, che si è tenuto questa mattina presso Palazzo Wedekind a Roma.

“Lufthansa non è arrivata in una landa deserta – ha spiegato Letta -, perché l’Aeroporto di Fiumicino ha vinto per anni il premio di miglior scalo d’Europa ed è tra i primi del mondo. Da questo palazzo da cui si vedono quelli del potere e in particolare quello del Governo, parte un appello dell’Osservatorio intitolato ad un grande dirigente dello Stato che ha servito questo Paese con intelligenza, competenza, capacità e coraggio e lungimiranza, perché anche la parte pubblica faccia ciò che le compete, nei tempi giusti, per consentire a questo sistema di fare un altro passo avanti”.

“Abbiamo sentito dall’avvocato Nunziata che Aeroporti di Roma ha un piano di sviluppo da 9 miliardi per ampliare Fiumicino e per renderlo adeguato alle previsioni di aumento dei passeggeri – aggiunge Letta -. Oggi ha già registrato 50 milioni di transiti, previsioni che lo portano verso traguardi da primato europeo. La pubblica amministrazione faccia quello che le si chiede di fare non con i tempi della burocrazia romana, ma con tempi adeguati alla velocità del trasporto aereo”.

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