Il ministro dell’economia tedesco Peter Altmaier ha reso note le previsioni delle emergenze che la Germania si troverà ad affrontare alla fine della pandemia da Covid-19. Numeri alla mano, come cita il Sole 24 Ore, la Germania, dopo dieci anni di crescita costante, subirà nel 2020 la sua peggiore recessione dalla Seconda guerra mondiale. Previsto, secondo le stime, un crollo record del Pil pari a -6,3% e con i numeri impietosi di una economia nei consumi delle famiglie (-7,4%), negli investimenti fissi lordi (-5%), nella domanda interna (-4,5%), nelle esportazioni (-11,6%). La disoccupazione sale al 5,8%.
La Germania, in ogni caso, fa sapere Altmaier, non intende perdere la fiducia nella sua capacità di reazione e di recupero, anche di fronte a uno scenario definito “pesantissimo” ipotizzando questo scenario: crescita del 5,2% già nel 2021 e Pil che torna sui livelli antecedenti all’emergenza sanitaria a inizio 2022. Il ministro ha fatto notare che un ritorno a livelli normali, per una economia, quella tedesca, che numeri alla mano vale oltre 3000 miliardi, dipenda non solo dalle proiezioni globali e del Pil mondiale (anch’esso in rialzo nel 2021) ma si basa anche sulla capacità dello Stato tedesco di intervenire subito con liquidità e garanzie e poi di potenziare investimenti e consumi con incentivi fiscali.
Proprio in questo senso, Altmaier – cita il Sole 24 Ore – sta preparando una nuova tornata di misure di sostegno all’economia ed ha illustrato i numeri della spesa pubblica per i consumi nel 2020 (+3,7%) e 2021 (+1,3%) e maggiori investimenti pubblici. Misure che arrivano dopo un primo maxi-scudo protettivo da «mille miliardi» di interventi straordinari immediati per il Paese. (156 miliardi di nuovo debito pubblico, un fondo di stabilizzazione economica da 600 miliardi, il raddoppio delle garanzie pubbliche sui prestiti della KfW alle Pmi e il potenziamento della cassa integrazione del Kurzarbeit, spiega il Sole 24 Ore. Interventi mirati, per l’industria automobilistica che lamenta immatricolazioni in netto calo, ad esempio, il Governo tedesco sta pensando a come sostenere le vendite di auto elettriche.








