Dobbiamo sviluppare una missione di senso comune per affrontare le sfide della crescita e le opportunità del Pnrr. Lo afferma il commissario europeo, Paolo Gentiloni, intervenendo a un convegno della Conferenza dei Rettori. Invita a «un senso comune», che riconosce al Governo e che vede «anche nel sostegno parlamentare a molte delle proposte del Governo».
Ma avverte: «Abbiamo bisogno di qualcosa di più, di un senso comune di una missione nazionale unica. Questa missione è fortemente più importante di tante altre piccole questioni spesso legittime, talvolta identitarie, a cui dedichiamo, nell’informazione, nel dibattito pubblico, più spazio di quello che sarebbe utile e necessario».
«Quanto silenzio c’è ancora su investimenti che spesso di una dimensione dieci volte superiore di altri investimenti su cui molto si discute», rileva Gentiloni: «Sostenibilità, inclusione, competitività, sono cardini del rilancio dei Paesi europei, devono essere oggi al centro di una vera e propria missione nazionale. Una sfida intellettuale».
«Lo chiedo anche al mondo universitario», dice poi rivolgendosi alla platea del convegno della Crui: bisogna «acquisire questa consapevolezza», sostiene. «È una visione del futuro, è una cultura di rinascita dello sviluppo della sostenibilità che l’Italia deve conquistare».
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