“Il rischio di sperperare queste risorse c’è sempre, ma non vedo segnali precisi in questo senso. L’Italia ha iniziato bene, abbiamo un processo abbastanza chiaro con dei presìdi identificati e sta lavorando con ordine. So che sembra strano ma è così”. Lo ha sottolineato l’Ad di Enel, Francesco Starace, parlando del Recovery fund a margine di ‘La rinascita ai tempi del Covid’, evento al Pirelli Hangar Bicocca di Milano dedicato alla ripresa economica post pandemia, al quale partecipano il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente della Repubblica Federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier.
“La Commissione europea – ha aggiunto Starace – è stata molto chiara a dire che le iniziative e i progetti che avranno maggiore probabilità di attrarre investimenti saranno quelli che avranno come dimensione la transizione verso una energia più sostenibile, il contenuto digitale e poi soprattutto la possibilità di impegnare fondi nel periodo 2021-2023, quindi progetti concreti e che siano cantierabili in tempi abbastanza veloci”. Starace ha ricordato che “ci sono delle task force che sono state identificate a livello Europa che seguono ognuna un Paese, l’Italia dovrà attrezzarsi per interfacciarsi con questa task force”, ha rimarcato il top manager di Enel.








