“Questo governo è entrato in carica da un mese e in un mese ha dovuto fare la manovra. Francamente non credo che nessuno, né loro né altri, avrebbe potuto fare di più”.
A dirlo l’amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese, a margine della presentazione dei risultati del 2022.
Pugliese ha sottolineato che “si sono dati delle priorità che sono legate a due aspetti: i costi dell’energia (su cui probabilmente impatta circa il 70% della manovra) e la difesa del potere d’acquisto delle famiglie”.
“Non credo – ha aggiunto – che in questo momento avessero margini per fare qualcosa di diverso. Le vere valutazioni vanno fatte nel corso dei prossimi mesi, quando vedremo effettivamente come andranno le cose”.
E a chi gli chiedeva se fosse ottimista o pessimista, ha risposto “In questo momento mi sento di dire che bisogna essere realisti e guardare alla navigazione giorno per giorno”.
Pugliese non condivide le proteste di oggi contro la manovra in assenza di proposte concrete: “Il vero tema è che o ci mettiamo tutti quanti insieme per capire cosa si può fare…protestare è semplice, ma non vedo ancora, anche nelle proteste di oggi, delle proposte.
Il tema vero oggi è di non alzare il dito della protesta o rivendicazioni che sono corporative, ma guardare a un contesto più allargato, cercando di trovare proposte concrete”.








