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Ferdinando Nelli Feroci (presidente dell’Istituto Affari internazionali): «Attenti, anche la Moldavia è nel mirino della Russia»

Per arrivare alla pace in Ucraina “finora di trattative serie non se ne sono avute. Qualche settimana fa, in due-tre occasioni si sono incontrate le delegazioni russa e ucraina, ma con scarsi risultati.

Appare evidente che qualsiasi tentativo di confronto sia condizionato, come sempre, da quanto accade sul campo militare”, “purtroppo, e spero di essere smentito, credo si vada verso un altro conflitto congelato, come è già stato in Georgia nel 2008.

Sui territori occupati, la Russia potrebbe creare delle repubbliche satelliti, alimentando conflittualità in quelle aree.

È il risultato della disgregazione dell’Unione sovietica dopo la guerra fredda, in una realtà nuova non accettata e mal gestita da molti dirigenti russi. Anche la MOLDAVIA, per fare un altro esempio, ha un territorio con una repubblica satellite della Russia”.

Lo afferma, in una intervista a Il Mattino, Ferdinando Nelli Feroci, presidente dell’Istituto Affari internazionali e docente alla School of Government della Luiss, già rappresentante permanente dell’Italia all’Unione europea e direttore generale per l’integrazione europea al ministero degli Esteri.

“Se Putin non decide quale debba essere il suo ultimo obiettivo in questo conflitto, fin dove vuole spingersi, appare difficile trovare una soluzione” aggiunge. E conquistare e tenere il Donbass e il corridoio di collegamento con la Crimea. “Bisognerà vedere se considererà questo il suo traguardo finale, o solo l’inizio”.

L’intesa unanime dell’Europa durerà? “Dipenderà molto dalla durata del conflitto in Ucraina. Ci sono almeno due temi delicati e divisivi. In primo luogo, l’inclusione o meno, nel pacchetto sanzioni, della fornitura di gas dalla Russia su cui la Germania ha già espresso riserve. Poi, quale tipologia di armi poter fornire all’Ucraina. Su questi due temi, alla lunga, potrebbero nascere le prime divisioni”.

Gli Stati Uniti hanno interesse a un conflitto di lunga durata? “A leggere le dichiarazioni del presidente Biden, gli Stati Uniti sembrano promettere sempre più armi sofisticate all’Ucraina. E questo fa ritenere che gli Stati Uniti abbiano interesse a una resistenza a oltranza dell’Ucraina. L’Europa, più colpita economicamente dal conflitto in corso, potrebbe avere interessi diversi e spingere per una soluzione che interrompa la guerra”.

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